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Il comune di Rima San Giuseppe appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Vercelli

Rima (1417 mt.)

Curve e salite per conquistarsi l'arrivo al paese più alto della Valsesia. Bei prati costeggiano la strada e... finalmente compare Rima, il paese che "si chiama come una regola poetica".
Ai piedi del borgo ci da il benvenuto lo splendido santuario della Madonna delle Grazie con la sua bella facciata attribuita ad A. Orgiazzi il Vecchio.
Una cancellata in ferrro battuto ci separa dalla monumentale ancona lignea seicentesta interamente dorata e dipinta che inglobula un frammento di affresco del 1481 di L. De Campo. Alle pareti, affreschi del Peracino e dell'Orgiazzi ancora una volta testimoniano la grande vocazione artistica di questa valle.
Al termine della strada, imboccando una stretta viuzza, ci si trova nel nucleo storico dove quattro case in architettura Walser, grazie ad un attento restauro, testimoniano l'origine del villaggio.
Il passaggio dallo struttamento stagionale dei pascoli alla fondazione di un abitato di tipo stanziale risale alla metà del XIV secolo e fu opera dei Walser. Questo popolo giunse qui da Alagna dove arrivò a seguito dei flussi migratori iniziati dal Vallese svizzero a partire dal XIII secolo.
Addentrandosi per le vie del paese si scoprono eleganti case che testimoniano il periodo di ricchezza e benessere iniziato a fine '800 quando grazie al "segreto del marmo artificiale", i maestri rimesi si arricchirono lavorando presso le corti di tutta Europa.
Oggi la storia continua ma al contrario, non si parte più ma si arriva, infatti, nel laboratirio - bottega dell'Associazione del Marmo Artificiale il maestro Dellavedova insegna il "segreto". Questa particolarità ha reso Rima uno dei siti Ecomuseali della Valsesia.
La Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista, con le sue molte opere, rappresenta un esempio di tale arte.
Dietro al paese, immersa nel bosco, troviamo la gipsoteca che custodisce statue in gesso di uno dei più importanti scultori dell'ottocento italiano: Piero Della Vedova nativo di Rima.
L'imponente monte Tagliaferro (2964 mt.) e il Corno di Rima (2117 mt.) vegliano sul paese. Buona parte del territorio circostante è tutelato dal Parco Naturale Alta Valsesia, questo lo rende un luogo privilegiato per l'osservazione della tipica flora e fauna alpina.
Numerosi sono gli alpeggi ancora frequentati dai pastori che salgono con le loro mandrie in primavera producendo burro e formaggi acquistabili in loco. Salta agli occhi la maestria con cui le popolazioni locali lavoravano la pietra da costruzioni e sapevano sfruttare le pendenze del terreno, un esempio sono le baite "a schiera" dell'alpe Lanciole di Sopra.
Un percorso particolarmente interessante tocca il Vallè di Sopra dove ci si imbatte in sorprendenti reperti megalitici chiamati "Antiche Dimore". Al Vallè di Sotto, su un grosso masso, troviamo incise coppelle ed impronte piediformi.
Termina così il nostro viaggio in una valle vera, vissuta e priva dei "fronzili" del turismo di massa, che ci riporta alle nostre origini.